23/11/2009

CONCORSO FOTOGRAFICO

 

IMG_0137.JPG

L'IMPOSSIBILE LIBERTA'

Questa foto partecipa a un concorso fotografico.

Quando l'ho scattata non ci pensavo. Pensavo solo alla solitudine di quel povero orsacchiotto impossibilitato a vivere e ad essere libero.

Quanti come lui...

Poi ho letto di un concorso fotografico sulle finestre fiorentine. Mi sono ricordato dell'orsacchiotto e ho iscritto la foto.

Adesso è prima in classifica su oltre 400, ma tanti voti ancora mi aspetto fino al termine del concorso, giovedì 26 novembre.

Se qualcuno volesse votarla, questo è l'indirizzo:

http://corrierefiorentino.corriere.it/concorso/classifica.shtml

E' un concorso nazionale indetto dal Corriere della Sera ed esteso a tutte le sue redazioni locali.

Voglio forse vincere il premio? Una macchina fotografica...

No, il mio intento, nel chiedere voti qui e su Facebook, è un altro, ma non lo svelerò fino al termine del concorso, giovedì appunto.

Dico solo che non miro al premio ma al primato in classifica (il premio poi verrà assegnato da una giuria del giornale scegliendo tra i primi dieci, quindi non lo vincerà necessariamente il più votato).

Il perché lo rivelerò dopo giovedì 26, e si capirà lo scopo di questa mia piuttosto sfacciata 'campagna elettorale'.

Quindi, come si dice, VOTATE, VOTATE, VOTATE...

Ma per me!

"G"

http://corrierefiorentino.corriere.it/concorso/classifica.shtml



13/11/2009

VELINE POETICHE

amore.jpg
NOVITA'
A
'POESIA CONTRO TUTTI'!!!
Una new-entry poetica nel mio culturalissimo programma.
Un uomo? Nooo...
Un trans? Noooooooooooo...
Una donna? Eh, sì!
Ma non ce n'era già una?
Sì, ma perché limitarsi?
Con me da lunedì 16 novembre due donne. Ma che dico, donne?
Due poetesse!
Danta, tenebrosa presenza dalla dizione particolarissima, non solo discende da Dante, ma scrive versi molto originali, che non ha mai letto in TV. Ma adesso lo farà.
Saraluna, che le si affiancherà, non ha niente di tenebroso, ma anche lei scrive sublimi versi, e li leggerà in TV.
Sì, e si alterneranno nella lettura di se stesse e di Walter Rossi.
Insomma, l'unico non-poeta in tutta la situazione sono io!
Ma solo perché le mie poesie restano chiuse in me...
Che bello, io che ho sempre lavorato da solo finalmente ho delle partners. Ed è meglio 'delle' che 'dei', per i miei gusti.
Ovviamente tra le due per ora c'è il gelo: Danta si sente portare via spazio, Saraluna desidera conquistarsi il suo.
Ma tutto questo fa bene al programma, che nella solita brevità sarà ancora più denso e decisamente vivacizzato.
Quindi anch'io adesso ho le mie veline. Ma veline poetiche, in controtendenza con l'immagine classica e ormai abusata delle veline-bamboline.
Ci sarà da divertirci, e la poesia non fa altro che bene.
Se ne volete un po' c'è un unico programma che ve la dà in TV:
POESIA CONTRO TUTTI.
Ma non contro di voi.
"G"
Da lunedì a venerdì su Toscana TV
dopo i TG delle 11 e delle 13,
dopo le 23 e a tarda notte.
E, sempre, su

09/10/2009

VENGO DOPO IL TIGGI'

IMG_0226 (3).JPG
TERMINATA LA PRIMA
SETTIMANA DI POESIA
tento di fare un piccolo bilancio.
In seguito ai noti fatti (a chi non fossero noti basterà leggersi i post precedenti) mi sono purificato con la poesia.
In effetti mancava un programma di questo tipo, e a me piace riempire i vuoti...
Dunque, puntate brevissime, di 5 minuti sigla compresa.
E siccome tutto è nato all'improvviso, la sigla non ho avuto né tempo né ispirazione per comporla da me. Ma c'era da molti anni una bella canzone di Riccardo Cocciante, fatta apposta, e l'ho usata. Le immagini sono quelle che qualcuno le aveva attribuito su Youtube. Io ci ho fatto solo scrivere sopra quanto segue:
"G"
in
POESIA CONTRO TUTTI
il fiore trafigge la spada
Walter Rossi
Danta
G
E così è stata fatta.
Poi siamo passati alle registrazioni (5 puntate alla volta, ma arriveremo a farne 10, icché ci 'ole...): la scenografia del (poco vissuto) programma precedente era già perfetta, non si è toccato nulla.
Io parto da dietro il leggìo e parlo di un poeta, poi esco alla ribalta e ne leggo una poesia, facendo seguire un mio commento. A questo punto chiamo Danta, la discendente di Dante Alighieri che ho voluto al mio fianco in questa 'titanica' impresa: lei legge solo poesie di Walter Rossi, il grande poeta contemporaneo che ha accettato di collaborare al programma.
E al termine, tutto questo è...
Poesia...
La voce di Riccardo Cocciante chiude come ha iniziato.
Una formula semplice ed efficace: tutto ci sta in 5 piccolissimi minuti (senza le sigle 3 minuti e 40): nel suo piccolo un vero 'carrozzone'.
Ma benché semplice e breve, figurarsi se non sarebbero sorti degli inconvenienti...
Il livello audio, per esempio: bassissimo, rispetto a tutti gli altri programmi dell'emittente (ToscanaTV). E non mi sanno spiegare perché. Il brutto è che me ne sono accorto solo dopo aver ormai registrato 5 puntate. Spero nelle prossime 5.
Bisogna solo sperare, in certi contesti...
Gli orari di messa in onda, per esempio: mi dicono alle 11, alle 13, alle 23 e a tarda notte.
Per la tarda notte non so, e poi è già vago, ma gli altri orari sono alquanto incerti: tanto per dire, mentre sto scrivendo (ore 23,31) vedo in onda la replica delle 23...
Per le 11 e le 13 bisogna aspettare la fine dei TG e ammennicoli vari.
Insomma, non avendo in realtà un orario fisso beccarmi risulta alquanto problematico.
Ciononostante c'è chi mi ha visto, e per fortuna mi ha fatto i complimenti. Bah... Avrà alzato l'audio abbestia!
O magari mi avrà seguito su
dove il bravo Sblindo cerca di aumentarmi il volume.
Per quanto riguarda Danta, la prima persona che mai abbia condiviso la conduzione di un programma con me, non importa che sia un'attrice o che sappia leggere bene, o che sia bellissima. No, deve essere solo una spilungona con i lineamenti vagamente danteschi che tenebrosamente legga i bellissimi versi di un poeta che emerge comunque con le sue somme parole.
Insomma, se devo trarre qualche precoce conclusione, mi sento piuttosto soddisfatto. Il programma migliorerà sicuramente, e la poesia, di cui il mondo ha bisogno, anche se solo per qualche leggero minuto, c'è e ci sarà.
Un altro buco riempito senza essere un tappabuchi.
Poi vedremo di tapparne qualche altro.
L'è ppieno!
"G"

01/10/2009

SI CAMBIA!

Snapshot_20090928_6 (2) - Copia.jpg
E' UN RECORD:
UN NUOVO PROGRAMMA
DOPO DUE SETTIMANE
DALL'INIZIO DEL PRECEDENTE!!!
La mia protesta contro le censure che mi raggiungono dopo 27 anni di trasmissioni libere è in atto.
Ma è una protesta sottile, culturale.
E' un fiore che combatte contro le spade... e le trafigge!
Da lunedì prossimo andrà in onda, sulla stessa Toscana TV, un programma dal titolo
POESIA CONTRO TUTTI
in cui avrà spazio solo la poesia.
Ma la poesia può dire e spiegare molte cose: non c'è avvenimento della vita che non possa essere descritto e commentato dalla poesia.
Quindi questa è la mia scelta.
Alla richiesta di modificare il programma precedente
MISTER "G" SI VERGOGNI!
ho risposto di no.
Se diventasse un programmino 'pulito' e senza il Sondazzo, di cosa avrei mai da 'vergognarmi'?
No, non si cambia!
Mi spezzo, ma non mi piego.
Quindi lo metto da parte per migliori occasioni e cambio completamente.
Ma cambio proprio tutto: anche la durata, di protesta anch'essa:
5 minuti.
Ma saranno cinque minuti ben spalmati: infatti andranno in onda da lunedì a venerdì alle 11, alle 13, alle 23 e a notte fonda.
Quello che vedete in testa a questo post ne è il logo: una mia immagine elaborata che esprime chiaramente il mio dissenso su quanto è successo: ho gli occhi completamente gialli e con le dita mi chiudo le labbra.
E le novità non finiscono qui.
La tanto vagheggiata presenza femminile qui ci sarà fin dall'inizio.
Ho beccato nientemeno che una discendente di Dante.
Infatti la chiamo Danta. Vedrete la somiglianza, magari in meglio...
E il più grande poeta italiano vivente, Walter Rossi, sarà presente con le sue liriche ogni giorno.
Un programma di qualità, dunque, in cui spesso la poesia sarà il prezioso pretesto per affrontare temi importanti.
E non escludo la presenza di ospiti prestigiosi.
Ora io vi ho detto questo.
Ma sapete quanto sia precario l'equilibrio di certe emittenti...
Quindi tutto o qualcosa di ciò può essere ribaltato dalle decisioni spesso inspiegabili di chi mi fa trasmettere.
Finora è tutto vero. Domani non so.
Ma vi terrò informati.
W la poesia!!!
"G"

26/09/2009

MR. "G" NON SI VERGOGNA PIU'

Snapshot_20090831_2 - Copia.jpg
NON TUTTO VA COME CI SI ASPETTA
Tu credi che stia iniziando una nuova stagione, un nuovo programma, hai preparato tutto meticolosamente, hai ottenuto una replica notturna totale il sabato notte...
Ma come spesso succede non hai fatto i conti con gli eterni nemici: i baciapile, i bacchettoni, le astiose, acide beghine, quelle che di solito ascoltano la velenosa Radio Maria...
E sembra che sia stata proprio una donna (di cui adesso conosco anche nome e cognome) a tirarmi lo sgambetto. E non solo a me, ma anche a voi.
Quando il 1° giugno in trasmissione chiamai alcune prostitute ed ebbi dei simpatici contatti (telefonici) con esse, all'ascolto c'era una brava e benpensante signora, che benpensò di tirarmelo nel culo.
Tanto ha detto, tanto ha scritto, tanto ha fatto che lo 'scandalo' è arrivato fino a Roma, a un certo Comitato governativo che intende tutelare i minori dai cattivoni come me.
La tegola è caduta sul mio capo proprio all'inizio di stagione, dopo due sole puntate del nuovo programma, MISTER "G" SI VERGOGNI!, e ne ha compromesso la vita stessa.
E' stato come strozzare un neonato.
L'emittente non si è distinta in coraggio, e non ha nemmeno accennato a difendere un suo programma, intimandomi al contrario di evitare ogni 'parolaccia' o situazione compromettente, perché poi l'eventuale multa tocca a lei pagarla.
Io non ho accettato di modificare in niente il programma, e ho preferito toglierlo dalla 'fascia protetta' (in cui del resto non ero stato certo io a posizionarlo) e spostarlo in zona notturna.
A questo punto tutto sembrava sistemato. Ho sempre desiderato (e richiesto) di avere un programma la notte: così avremmo dovuto essere tutti contenti.
Ma... c'è sempre un ma... c'è stato un cambiamento di rotta. Dopo che il cosiddetto 'boss' dell'emittente ha parlato con un avvocato è stato come se avesse mangiato un chilo di prugne: insomma, se l'è fatta sotto.
Risultato? Niente 'parolacce' nemmeno alle una e mezza di notte!
L'assurdo diventa incubo, l'incubo purtroppo è realtà.
E così, fermo restando il mio proposito di non modificare in alcun punto il programma, sarò costretto ad abolirlo, o meglio, abortirlo.
Esistono 9 puntate già realizzate, di cui 2 soltanto sono andate regolarmente in onda.
Io ho chiesto di non trasmetterne più, tanto a che servirebbe? Ma è stato deciso di trasmetterne 5 come previsto la notte del sabato (oggi, giorno in cui sto scrivendo), e le altre nella settimana seguente, alle 1,15 circa di notte.
Io non sono d'accordo. A che pro trasmettere le prime puntate di un programma che non potrà andare più avanti?
Anche perché, cazzo, sono piene di Sondazzi i quali sono pieni di 'parolacce'!
 Se ci saranno ulteriori conseguenze a questo punto non sarà colpa mia... (ma non lo è mai stata...).
Mi sembra di star facendo un brutto ma comico sogno, dato che per 25 anni ho riempito le orecchie di giovani e giovanissimi di toscanissimi termini ultrapesanti, ma molto meno volgari dell'ignoranza di certa gente tanto timorata di Dio...
E sono venuti su ascoltandomi persone degnissime, quali l'attuale Sindaco di Firenze, i suoi Assessori, dottori, professori, e persone eccezionali come il grande poeta Walter Rossi. E tanta altra bravissima gente che io non ho davvero sciupato quando, minorenne, mi ascoltava crescendo con le mie 'lezioni' di vita. 
Ma tant'è.
A questo punto mi si pongono di fronte due alternative: lasciare l'emittente o restare. E se resto, come?
Certo non con lo stesso programma: non lo modificherò mai!
Meglio chiuderlo e tenerlo per migliori occasioni.
Allora sto ponderando una protesta di una certa classe, che - se resto - mi dia la possibilità di far pesare la mia scelta in modo assai significativo.
Ho un'idea in testa, ma per ora la tengo per me.
Presto comunque si saprà.
Col
"G"
non ci si annoia mai.

21/09/2009

PARTITI!!!

Snapshot_20090831.jpg
PRIMA PUNTATA ANDATA...
BENE?
Benissimo, direi, e così mi dicono tutti quelli che via sms, e-mail o su Facebook hanno commentato questo inizio.
Rivedendomi su http://www.sblindostudios.it non posso che confermare.
Le piccole imprecisioni che si colgono sono molto più piccole di come le ho vissute io in studio.
Infatti dovete sapere che il tempo di un'esitazione o un errore si dilata parecchio mentre la cosa si svolge, sembra lunghissimo. Quando poi vai a rivedere il tutto sembra quasi niente.
Ad esempio, dovevo leggere una cosa, all'inizio, e avevo preso il foglio sbagliato. Recuperare quello giusto mi era sembrato un'eternità. Poi, riguardando, macché, pochi attimi.
Questo è un piccolo ma gustoso retroscena. Nella vita dovremmo sempre avere una telecamera addosso per poterci rivedere, e allora tante cose su cui abbiamo da recriminare diventerebbero più leggere, e vivremmo meglio.
Il titolo, ormai svelato, è MISTER "G" SI VERGOGNI!, tratto da un titolo che LA NAZIONE mi dedicò incautamente senza virgolette, stando in testa a una lettera spedita a tale giornale.
Ho spiegato tutto in trasmissione.
La SIGLA, devo dire, un capolavoro. Non tanto perché l'ho scritta io, ma per come è stata realizzata: la voce baritonale di GOFFREDO GORI è perfetta, l'arrangiamento di VINCENZO MARGAGLIO fantastico, la realizzazione grafica di LORENZO GORI, figlio di GOFFREDO, esattamente come la volevo...
Insomma un pezzo ben riuscito, e io devo mantenermi all'altezza di esso, per non sentirmi dire: "La cosa migliore del tuo programma è la sigla...".
Sapete perché dico questo? Perché è già successo, durante la mia prima esperienza televisiva (2004, SPOGLIALA TU, su TELEMONDO). A uno dei titolari di quella amena TV non piaceva la mia conduzione, che tendeva a umanizzare le povere maiale che mi mandavano per spogliarsi. Per lui dovevano essere ciccia e basta. E siccome anche lì avevo scritto e cantato una bella siglettina, il povero puttaniere si sfogava elogiando quella a scapito di tutto il resto.
Ma quello lì unn'ha ma' hapìho 'na sega!
Ma torniamo a MISTER "G" SI VERGOGNI!: la puntata è scivolata via bene senza grossi intoppi, in una scenografia, allestita da me con l'apporto decisivo di ALESSIO CELLI,  sobria e gonfia d'arte e antichità. Forse faccio parte anch'io di quest'ultima, ma me la vivo bene.
Essenziale l'apporto del regista MASSIMO PAPI  e della cameragirl GIULIA ANDRIANI.
Ad assistere c'era anche il mio collaboratore culturale, con delega alla poesia, il grande poeta WALTER ROSSI, che dà un tocco di classe in più al programma.
IL SONDAZZO c'è, ma non è dal vivo: ho deciso di riproporre alcune storiche telefonate, con in sottofondo foto mie alla radio, debitamente anticate.
E poi...
Seguite ogni puntata, e se le perdete sapete come recuperarle, e non solo sul web, ma anche il SABATO NOTTE alle 1,30 per una bella MARATONA "G".
Ovvìa, allora ci si vede su TOSCANA TV alle 13 da lunedì a venerdì e all'1,30 di sabato notte.
Bòna!!!
Ma... bòna bòna!!!!!!!
"G"

19/09/2009

ORA SI FA SUL SERIO

Snapshot_20090831_1.jpg
FINORA ABBIAMO CINCISCHIATO
MA ORA SI COMINCIA
Una settimana di 'preliminari' può bastare, no?
Adesso è il momento dell'azione.
Da LUNEDI' 21 SETTEMBRE inizia il vero e proprio programma, di cui, malgrado il lunghissimo prologo, nessuno ancora conosce il titolo.
E' ganzo riuscire a tenere un segreto.
L'aspettativa (mia) è quella della sorpresa. Quella dei miei 'Teleitaliani' quella di divertirsi, di entrare nel mio mondo adesso rinnovato e viverci come sempre ogni giorno.
Tra le anticipazioni che ho dato c'è quella - gustosa - della NOTTE DEL "G": la nottata del SABATO dedicata alla REPLICA TOTALE delle 5 puntate settimanali.
Era una cosa che volevo, e l'avrei ottenuta solo se il programma avesse avuto una durata di mezz'ora.
Ho richiesto quindi di avere 30 minuti a patto che il sabato fossero replicati tutti i 150 minuti dell'intera settimana.
E così ogni sabato notte, dalle 1,30 alle 4,00, il "G" accompagnerà i nottambuli della TV per 2 ore e mezza, in un lungo show corposo e pieno di differenti momenti, dal divertente al culturale, dal denunciante all'istruttivo.
Una cosa vorrei da chi guarderà: un minimo di indulgenza per le prime puntate, che potranno registrare qualche incertezza dovuta al rodaggio.
Infatti ho strutturato il programma in modo da coinvolgere maggiormente i collaboratori tecnici, e, si sa, con i tecnici (registi, cameramen ecc.) ho avuto sempre dei problemi, figurarsi quando chiedo loro uno sforzo supplementare...
Grazie per la comprensione.
Allora, quindi, dunque...
L'appuntamento è per lunedì 21 e per tutti i giorni da lunedì a venerdì alle ore 13 su Toscana TV, e il sabato (anche se sarà già domenica) dalle 1,30 in poi per vedere o rivedere tutto.
Ah... e ci sarà molto da sentire, anche.
Non dimenticate che le puntate saranno come sempre disponibili sul sito
D'icché c'è un ci manca nulla!
BUONA VISIONE E ASCOLTO, io vi aspetto, e se un vu' vvenite
PEGGIO PER VOI, mica per me!
"G"

13/09/2009

SIAMO ALLA TERZA!!!

Snapshot_20090831_2.jpg
LUNEDI' 14 SETTEMBRE 2009
DATA D'INIZIO
DELLA TERZA STAGIONE
TELEVISIVA
DEL "G"
Siamo arrivati quindi al terzo anno di trasmissioni televisive...
Poca roba in confronto ai 25 anni di trasmissioni radiofoniche.
E, a fare i conti totali, siamo addirittura a 32 anni di attività nella comunicazione del qui scrivente, considerando il 1977 come data d'inizio (1° Novembre).
Ero un Direttore Artistico, non credevo che mai la mia voce avrebbe potuto uscire da un microfono.
Poi... 
Dovrei quindi essere vecchio.
E l'età che mi ricorda la mia carta d'identità lo conferma.
Ma c'è qualcosa che mi impedisce di crederle.
E' la voglia, è l'entusiasmo, è il vigore, è la resistenza, è la lucidità, è l'insopprimibile necessità di esprimermi...
I miei desideri sono rimasti immutati (tutti...), e uno di questi è COMUNICARE.
Lo farò anche in questa stagione, con modifiche essenziali al programma.
Per saperne di più sarà bene che vi sorbiate tutta la prima settimana di trasmissioni, in cui, all'interno di una scenografia inesistente, vestito da piena estate, piedi nudi o quasi, mi perderò in lunghi 'preliminari', affrontando ogni giorno un tema riguardante il nuovo programma, dal titolo alla sigla, dallo scenario al vestiario, dai contenuti alle collaborazioni e possibili presenze...
Insomma, le prime 5 puntate non saranno il vero programma, ma il suo prologo.
Da lunedì 21 invece inizierà organicamente la trasmissione.
Le anticipazioni protratte per un'intera settimana sono una mia trovata, sì, ma soprattutto una manovra dilatoria, perché alcuni elementi scenografici non sono ancora a punto...
Le TV fanno quello che possono, ma a volte non stanno al mio passo.
Allora, alle 13, da lunedì a venerdì, sarò su Toscana TV, e ci sarà anche una bella replicona la notte del sabato, in cui, dalle 1,30, torneranno in onda tutte le 5 puntate della settimana in una lunga 'Notte del "G"'.
Basta, non vi dico altro, se non che, malgrado i cambiamenti, sarò sempre io, quindi cambierà - in effetti - ben poco!
Buona visione (e ascolto).
"G"

04/08/2009

OGNI FINE E' UN NUOVO INIZIO

Snapshot_20090804_19 - Copia.jpg
FINISCE UNA STAGIONE?
NE COMINCERA' UN'ALTRA!
Ormai scrivo in questo blog solo in occasioni storiche.
E che c'è di più storico (per me e per i miei affezionati) della fine di una ennesima stagione di comunicazione globale del "G", la seconda televisiva dopo 25 anni di radio?
Una stagione soddisfacentissima, in cui mi sono proprio sfogato...
Adesso però si prospetta l'esigenza da parte mia di cambiare qualcosa nel programma: in TV è bene farlo.
Allora ho pensato anche a un nuovo titolo. Dopo CIAO "G"! il prossimo sarà notevolmente più lungo, esattamente di 4 parole (ma la "G" ci sarà sempre).
L'idea? Me l'ha data un noto quotidiano scrivendo di me...
La sigla l'ho già scritta e... udite udite! Non sarà cantata da me, ma da un baritono!
Sentilàeeeeeeeeeee...
Ehi, ehi, sto anticipando troppo!...
Le idee sono ancora confuse ma in compenso vaghe...
Allora ho pensato: aiutatemi voi.
Chiunque abbia qualcosa da suggerirmi, preferenze, idee, cazzate o roba seria me lo comunichi pure alla mia e-mail:
E dato che sto lavorando molto su e con Facebook, chi non lo è ancora può diventare mio 'amico' cercandomi col mio nome facebookkiano
Gianni Greco Il G
e di conseguenza comunicarmi le proprie preferenze.
Cosa vi piacerebbe trovare nel mio programma della prossima stagione?
Giuro che ne terrò conto.
E il tutto inizierà il 14 settembre alle 13, sempre su Toscana TV, sempre da lunedì a venerdì.
Insomma, ora godiamoci le vacanze, poi ci butteremo sul nuovo programma.
ALLORAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!...
"G"

05/06/2009

E' LA GENTE CHE CACA LA MERDA O E' LA MERDA CHE CACA LA GENTE?

659.jpg
DOMANDA OPPORTUNA
Il titolo di questo post potrebbe diventare uno dei classici DUBBI DEL "G", anzi, lo è di sicuro.
Scrivo queste note dopo un intervallo piuttosto lungo dalle ultime, per colpa del tentacolare Facebook, che succhia più di una troia.
Ma ne sento la necessità, terminando in data odierna l'oscena sarabanda elettorale popolata di nani e saltimbanchi, orribili figuri che ti chiedono il voto tirandoti da tutte le parti, inondando la tua cassetta delle lettere di cartaccia inutile come le promesse che vi sono stampate sopra.
Chi sono queste persone? Cosa sanno di noi? Cosa sappiamo di loro?
Io una cosa la so: nel 99 per 100 dei casi si tratta di gente che vuole soldi e potere. Per sé. Gente a cui niente importa veramente di ciò che finge di sostenere. Gente che cerca un posto al sole o all'ombra di un partito; uno stipendio; la possibilità di intrallazzare; favori per sé e per i propri amici o parenti. Stop.
Perché dovremmo votarli? Perché dovremmo votare?
Io non voto dal 2001, e non ricordo nemmeno per chi votai allora.
Qualcuno mi dice: fai male, poi non lamentarti se al potere vanno quelli che non ti stanno bene.
E se voto, invece?
Uguale.
Non si è capito che ci vuole una rivoluzione, ma vera, ma dura, e non di destra o di sinistra. Non contro le ideologie, ma contro il sistema, i partiti, le persone sporche ad ogni livello che sporcano anche noi.
Il mercato sembra essere la cosa più importante. I consumi.
Bisogna produrre sempre di più per consumare sempre di più.
Così ci consumiamo noi, nel senso di Umanità. Perdiamo ogni nostra prerogativa.
Questo - e non solo - probabilmente avrei detto alla chiusura della campagna elettorale di una listina civica che mi aveva invitato a parlare a tutto campo e a condurre un talk show proprio stasera, impegno preso da tempo, e che avrei onorato con presenza e ardore.
Solo che - da buoni politicini - non l'hanno onorato loro: solo ieri mi hanno comunicato che l'evento non avverrà più, e c'importa una sega se abbiamo preso un impegno con te, se tu hai disdetto altri impegni per noi, vaffanculo.
Questa è la politica: in piccolo, in questo caso. Figuriamoci in grande.
La politica va cambiata, la vita va cambiata, il mondo va cambiato.
Non sarà certo la mia voce flebile a riuscirci, ma non ci riusciranno nemmeno le voci grosse.
Io intanto a votare non ci vado.
E se tutti, ma proprio tutti facessimo così, sarebbe un buon inizio di rivoluzione.
Ma la gente 'comune' ha il culo largo, e desidera allargarlo sempre di più.
Io invece - mi spiace - lo stringo.
"G"

26/04/2009

UN'ESPERIENZA UTILE.

635.jpg
SI', CI SONO ANDATO!
A fare in culo?
Più o meno: di culi là dove sono andato ce n'erano parecchi, e in offerta speciale. Peccato che fossero quasi tutti culi maschili.
Insomma, è noto che ho fatto, il 23 aprile, un'apparizione al 'Chiambretti Night'.
E se dico apparizione dico giusto: nemmeno 3 minuti per me.
Ma sono bastati per scatenare polemiche e commenti di ogni tipo tra i miei (e non miei) seguaci.
Ripetere qui quanto è successo è pleonastico: ho scritto tutto con dovizia di particolari su Facebook.
Dico solo che il mio intervento ha avuto alcuni momenti felici e un momento di ingenuità che mi è costato caruccio.
Ma la responsabilità di ogni sfumatura negativa spetta al Nanaccio Malefico (così lo chiamano nella sua redazione...), che ha tagliato la messa in onda della mia canzone 'Tommi', indispensabile perché io potessi argomentare con dati di fatto nei confronti di Povia, arrivato secondo dopo di me con 28 anni di ritardo sull'argomento 'gay-che-ci-ripensa'.
Le mie considerazioni finali, e quelle dei vari commentatori, sono altalenanti: dagli altari alla polvere per poi risalire sugli altari.
Ma gli altari battono la polvere per due a uno.
Capito qualcosa?
Io leggendo qui senza aver visto niente non ci avrei capito un tubo.
A proposito, il tutto è ampiamente visibile su Youtube.
Ma se fossi in voi seguirei piuttosto il mio programma su Toscana TV, dove spesso ci sono difficoltà tecniche e a volte manca anche l'unico cameraman che mi è concesso, ma dove ho spazio per esprimermi ed essere me stesso per fare televisione VERA, dopo quel breve tuffo nel NIENTE.
Ma un niente che costa 200.000 euro a puntata!
Allora ci si 'ede làe!
(Indo' una puntaha la un costa quasi nulla...).
Bona!
"G"

20/04/2009

LE INCOGNITE.

375.jpg
IN FONDO CHE SAREBBE LA VITA
SENZA INCOGNITE?
Sono convinto che sapere sempre quello che ci aspetta sia di una noia mortale.
Le certezze sicuramente ci rassicurano, e alcune certezze è bene averle. Ma se sono certezze di routine, di mediocrità, di 'chi si accontenta gode' rischiano di trasformare la nostra vita in qualcosa di inutile da vivere, tanto si sa già tutto.
Allora, accanto a basilari certezze, indispensabili, una buona dose di incognite non ci sta male, anzi.
E' pur vero che le incognite possono rivelarsi delle sgradevoli realtà, ma anche no.
Tu giochi tentando la fortuna, e ogni volta che hai compilato la schedina ti passa un sogno in testa. Sai che vincere è praticamente impossibile, ma se vinci cambi la tua vita. E fantasticare su quello che faresti, su come lo diresti alle persone care, sul bene che daresti a loro e a tanti altri, e alle soddisfazioni che ti leveresti, almeno per un attimo rende quell'incognita un fatto positivo. Poi ovviamente non vinci, ma quando vai a controllare il sogno è già finito, ti aspetti già l'inevitabile sconfitta. Che poi tanto sconfitta non è.
Hai sognato, almeno.
Così per tantissime altre cose: i dubbi d'amore, le precarietà lavorative, la tua buona fede spesso delusa...
Fortunatamente è la vita stessa che decide di metterti le incognite tra le palle, e se ti provocano qualche batticuore in più non è che il sangue che scorre fino al mulinello della consapevolezza finale, in bene o in male.
Quindi ben vengano le incognite, anche perché non si possono evitare.
Accettiamole, affrontiamole.
Amiamole, odiamole.
Viviamole...
"G"

11/04/2009

PASQUA BUONA?

MA SI'...

MALGRADO TUTTO...

G a TVR 48.jpg          BUONA PASQUA!

RISORGETE (SE POTETE)

                                    

"G"G a TVR 27.jpg

09/04/2009

IL MONDO MAGICO DI FACEBOOK.

569.jpg
QUI CI SCRIVO POCO ORMAI.
Lo so: dovrei, potrei scriverci di più, sul mio blog.
Ma le mie scorribande su Internet non hanno tregua.
Iniziai con dei siti, fino a sette, poi passai ai blog... uno, due, tre...
Poi vidi Facebook...
E giù! A capofitto.
Oggi aggiorno quotidianamente il mio profilo su FB con parole e immagini di cui sono io la fonte, perché la mia tendenza ad essere creativo in ogni cosa che faccio mi impedisce di accodarmi alle infinite ripetizioni che si trovano sul 'libro delle facce', spesso di una stupidità unica.
Mi ritrovo ad avere inviti ad eventi, gruppi e iniziative a centinaia, e si tratta per lo più di robetta da cassonetto.
Però mi diverto un sacco a contribuire alla ricchezza di questo geniale social network con, per esempio, le foto dei miei personaggi del Sondazzo da me stesso impersonati creando facce allucinanti quanto di eccezionale rilievo (una al giorno, con quiz), poi ci inserisco le foto ricevute dai fans, e molti ci si ritrovano, in più creo delle 'foto bislacche' che attirano attenzione.
Pubblico su FB anche i disegni di famosi fumettisti che me li hanno dedicati, e chissà quante altre cose ancora mi verrà in mente di condividere con gli 'amici'.
Sì, perché su FB si va ad 'amicizie', che a volte ti uniscono a persone mai viste né conosciute, ma che vengono a costituire la tua 'audience' giornaliera. E ognuno può farsene una, anche chi non ha un minimo di notorietà e visibilità come capita a me.
Scrivo, anche, ogni giorno, un mio pensiero, e di tanto in tanto qualche 'nota'.
Le note sono dei veri e propri articoli che restano nel mio spazio, come questi post restano nel mio blog.
E il buon Sblindo ha pubblicato sul mio profilo decine di video tratti dalle mie trasmissioni, in cui disquisisco sui più vari argomenti: un'enciclopedia del "G".
Insomma, è un mondo in perenne movimento: puoi dare e ricevere, in un continuo scambio di commenti, link, posta, attività di gruppo ecc.
Ora mi diverte questo.
Domani chissà?
Ma cogliamo l'attimo, naccherini miei: è un invito.
Iscrivetevi a FB (è tutto gratis) e cercate Il G.
Mi troverete, richiederete la mia 'amicizia' ed entreremo in contatto.
In più, attaccato all'indicazione che vi ho dato, vi verrà tutto il mio vero nome e cognome.
Così ci conosceremo meglio.
E se saprete usare nel modo giusto questo mirabile strumento di socializzazione avrete anche delle soddisfazioni.
Allora...
Ci si becca su Facebook!!!
"G"
Oh, ma questo blog non lo mollo, tranquilli, frequentatelo...

04/04/2009

INDECISIONE E RIFLESSIONE.

G a TVR 39.jpg
E COSI' E' ANDATA.
E' andata così...
Bene, mi sembra. Ma con qualche dubbio.
Mi riferisco al mio ritorno alle (o)scene, con una serata, quella del 3 aprile, condotta con il vigore della mia migliore età, recepita dai presenti con entusiasmo e reale sfogo antistress.
Tutto come è sempre stato, al limite di ogni impudicizia, del più libero turpiloquio.
Ma tutto, come sempre, al di là di morbosità da squallido pornolocale, e sempre con l'allegria scanzonata e tradizionalmente sboccata che contraddistingue i veri toscani.
Mi sono scrollato dal corpo e dall'anima quella ovvia e obbligatoria buona condotta che in TV è necessario praticare.
Oddìo, io in televisione non mi limito davvero sulle opinioni e le espressioni, non ho nessuna censura dall'alto... casomai mi attengo a un'etica necessaria per dare armonia e dignità al mio lavoro mediatico.
Ma ogni tanto uno sfogaccio ci vuole: toccare qualche cioccia, fare urlare al pubblico qualche vaffanculo (lo facevo molto prima di Grillo), cantare qualche canzonaccia piena di maialate...
E telefonare a stronzo a persone che, ignare, di sera vogliono starsene tranquille a guardare 'I Cesaroni' o, più tardi, a dormire...
Come un treno.
Bene, dunque, tutto OK...
Ma allora dove sta l'indecisione?
Dentro di me.
Credetemi, non è facile avere a che fare con i proprietari dei locali, che anche se fai il pieno non sono mai soddisfatti, anche se fai un sacco di pubblicità (gratuita) alla loro attività hanno sempre qualcosa da obbiettare.
E, perché no?, non è facile avere a che fare con un certo pubblico, che vuole tutto gratis, e quando c'è da spendere pochi euro per una cena o se ne sta a casa (tanto il "G" domani lo vedo in TV) o prima conferma la propria partecipazione, prenota tavoli e poi non si fa vedere.
Ripeto, la gente c'era, è stato un successo, ma io voglio di più, quello che forse non potrò avere mai.
Da qui le mie riflessioni e le indecisioni.
In seguito a quanto scritto nel post precedente e a quanto scritto in questo, che fare?
Su questa domanda chiudo.
"G"

24/03/2009

MANCANO POCHI GIORNI...

478.jpg
POCHI GIORNI A COSA?
Ma al nostro incontro 'de visu'. Di persona, insomma.
Quindi allo spettacolo che mi vedrà protagonista (insieme a tutti quelli che ci saranno) di un SONDAZZO SELVA"GG"IO come da tempo non si vedeva. Né sentiva.
Quindi vi consiglio caldamente di farlo, questo numerino:
333 921 5553
E' quello della Pizzeria Ristorante 'Da Beppe', che si trova in piazza Bianchini, 5 a Iolo di Prato, dove lo spettacolo avrà luogo.
Ci sarà una cena (mi dicono molto buona) che vi costerà 25 euro.
Voi quando andate a cena fuori mangiate, pagate e andate via.
Qui mangiate, pagate e invece di andar via restate a godervi lo spettacolo, che è gratis, in più, tutto grasso che cola.
La vostra presenza è basilare, venerdì 3 aprile, perché da quella dipenderà il mio continuare o smettere definitivamente di fare spettacoli.
E siccome qualcuno mi dice: "Prima o poi verrò a un tuo spettacolo", io gli devo rispondere: "Vieni a questo, o non verrai mai più".
Ho ricevuto centinaia di auguri per il mio compleanno, più di quanti ne abbia mai ricevuti persino negli anni migliori.
Devo forse pensare che sia solo perché è gratis?
Come vedete sono estremamente sincero e realista. Anche un po' merda.
E cogito (ergo sum) di abolire IL SONDAZZO anche dal mio programma, qualora la risposta 'sul campo' non fosse soddisfacente.
Non fate che dichiararvi nostalgici del vecchio, stronzo, sboccato, osceno, libero SONDAZZO: adesso è il momento di provarmi che non sia solo voglia di godere gratis, come sempre, come alla radio.
Comodo, nini...
Io sono una puttana molto generosa, maialetti miei, ma ogni tanto mi faccio anche pagare...
Si può bene alzare il culo e andare a cena, una sera, per incontrare il vecchio, stronzo, sboccato, osceno, libero "G", e dimostrargli che ci siete ancora per lui, come c'è lui, sempre, per voi.
L'ho buttata giù dura, me ne rendo conto, ma è un periodo in cui varie persone stanno deludendomi abbestia, e preferisco mettere le mani avanti.
Spero di non ritrarle piene di merda.
Allora, l'appuntamento è per VENERDI' 3 APRILE, a IOLO DI PRATO, al Ristorante Pizzeria DA BEPPE, in piazza Bianchini, 5.
Meglio, molto meglio prenotare:
333 921 5553
Non dite che non ve l'ho ripetuto...
Mi auguro che tutto sia bello, selvaggio e divertente, e che abbia un seguito.
A meno che...
"G"

18/03/2009

GRAZIE GRAZIE GRAZIE

18 MARZO 2009

GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

.......................................

......................

.......

..

.

"G"

 

10/03/2009

SONDAZZO SELVA"GG"IO!!!

218.jpg
EBBENE SI'!!!
Sarà selva"gg"io, selva"gg"issimo!
Si torna sulle scene. Anche se le scene non ci sono, non c'è un palco, non ci sono le quinte né il loro dietro.
Saremo tutti alla stessa altezza. Voi a sedere e io in piedi.
Ma ogni tanto qualcuno si alzerà, e non solo per andare a pisciare.
Ed ecco qui i dati pregnanti della serata:
VENERDI' 3 APRILE
NEL LOCALE DENOMINATO
'DA BEPPE'
(DOVE SI MANGIA BENE)
POSTO IN PIAZZA BIANCHINI
A IOLO (PRATO)
IL "G"
TORNA COL SUO SPETTACOLO
'SONDAZZO SELVA"GG"IO'
OTTIMA CENA A € 25
SPETTACOLO GRATIS
PRENOTAZIONI AL NUMERO
333 921 5553
IL PUBBLICO E' INVITATO A
PORTARE I NUMERI
DI AMICI, NEMICI,
PARENTI E SERPENTI.
LI SONDAZZEREMO SELVA"GG"IAMENTE!!!
Tutto qui.
E vi pare poco?
Dopo due anni di letargo pensoso il "G" scatena di nuovo lo stronzo che è in lui.
E se viene gente continua, sennò rismette.
Chiaro?
Più chiaro di così...
"G"

07/03/2009

E SE RICOMINCIASSI A FARE SPETTACOLI?

088.jpg
SAREBBE GANZO, NO?
E se ne avessi già uno in vista?
E se fosse per venerdì 3 aprile?
E se vi dicessi anche dove?
Ma sì, quasi quasi ve lo dico.
Anzi no, c'è tempo.
In ogni caso vi consiglierei di tenervi la serata libera per la data suddetta.
Il mio ultimo spettacolo risale al 18 marzo 2007, proprio il giorno del mio compleanno.
Quindi mi sento autorizzato a pensare che ci sia una certa attesa del mio ritorno.
A giudicare dai tanti che mi chiedono quando ricomincerò ad esibirmi in pubblico dovrebbe essere proprio così.
Ma si sa come vanno le cose: mai mettere il carro avanti ai buoi, oppure mai fare i conti avanti all'oste, perché poi ti tocca farli due volte. Inoltre mai dire quattro finché non l'hai nel sacco. Molti dicono gatto, ma io i gatti nei sacchi non ce li metto.
Allora non c'è che aspettare la riprova.
Se il pubblico abbonderà continuerò, altrimenti no.
Semplice.
Per ora dirò che la zona in cui avverrà l'evento è quella di Prato, e che nel luogo in cui ci ritroveremo potrete mangiare bene a prezzo ragionevole.
Ovviamente il Sondazzo live farà la parte del leone durante la serata, quindi cominciate già ad annotarvi i numeri telefonici che intendete portarmi, ché poi ci penso io.
Intanto continuate a seguirmi in TV, ogni giorno, perché lì va in onda il mio spettacolo quotidiano.
Certo che quello del 3 aprile sarà molto, molto più peso...
Come piace a voi.
E, perché no, anche a me.
Che sono il vostro
"G"

05/03/2009

BASTA LA SALUTE?

109.jpg
SICURAMENTE NO, MA...
Aiuta. La salute, intendo.
E' per questo che ho usato ben due puntate per raccontare le mie esperienze di persona ormai di una certa età ('azzo, compio gli anni il 18!) che non ha mai avuto un problema fisico, una malattia, un inconveniente materiale.
Potrà sembrare che racconti un po' troppo i fatti miei, ma come faccio a raccontare quelli degli altri se non superficialmente?
Io conosco me e la mia vita. Questo devo usare per portare a compimento i miei ragionamenti.
Se mi guardo indietro in fondo ho sempre fatto così, in radio per 25 anni, poi in TV da due anni a questa parte, e a quanto pare la gente non se ne è stancata.
Perché dovrei stancarmene io?
Ho persino spiccato un balzo dal mio bancone, col rischio di farmi male in diretta e smentire così tutti i miei racconti.
Ma è andata bene, balzo esattamente come quando avevo 15 anni (vista la foto del "G"-naccherino che vola?).
Non mi lamento. Non per il mio stato fisico.
I miei lamenti si levano per lo stato mentale di tanti personaggi che nella vita mi circondano, mi assediano, mi disgustano con la loro imbecillità.
I loro nomi? Che importano?
Un giorno forse ne farò un impietoso ritratto.
E sarà il quadro più brutto del mondo.
Ma... basta la salute, no?
No, non basta. Non a me.
"G"